Il furto imperfetto. Prima puntata della rubrica OPERAZIONE ANTIFRODE


 

Il furto imperfetto

135

OPERAZIONE ANTIFRODE

L’investigatore assicurativo Jurij Re Cecconi ci racconta:

Come scoprire i falsi furti in azienda

Autore: Mario Riccardo Oliviero ASSINEWS 286 – maggio 2017

 

Anche se in Italia le frodi assicurative si identificano quasi esclusivamente con i falsi sinistri stradali, la casistica delle truffe perpetrate in tutti i rami assicurativi è molto più ampia ed articolata. Attraverso il confronto con i più importanti investigatori assicurativi, questa rubrica ci consente di conoscere le frodi assicurative più insidiose e remunerative imparando a riconoscerle dagli inequivocabili elementi distintivi.

Il caso

Una nota compagnia assicurativa internazionale richiede l’intervento dell’agenzia investigativa per indagare sul furto sospetto di sofisticati congegni tecnologici del valore di circa € 80.000, sottratti una notte di fine estate all’interno della stessa azienda tecnica che li produce e commercializza.

Le indagini

L’analisi documentale. Come sempre l’attività investigativa inizia con l’analisi sistematica di tutta la documentazione fornita dalla mandante. L’aspetto che da subito desta molte perplessità è la richiesta, pervenuta da parte della società assicurata, di raddoppiare il massimale per il furto dei beni contenuti all’interno dei locali, soprattutto perché viene avanzata nel corso di vigenza della polizza senza offrire una valida motivazione all’agente assicurativo che, comunque, la concede senza l’autorizzazione della direzione. Queste sostanziali modifiche economiche delle garanzie dirette devono sempre essere valutate con molta attenzione perché possono sempre essere foriere di potenziali tentativi fraudolenti.

CONTENUTO A PAGAMENTO Il contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati a MENSILENon sei abbonato?

 

Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante

Hai dimenticato la Password?
Registrati

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>